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TUTTI I SERVIZI DELL'AZIENDA UNITÀ SANITARIA LOCALE FERRARA:
COME, DOVE E QUANDO

Ospedali:

  • Argenta – Ospedale “Mazzolani Vandini” – via Nazionale Ponente 7
  • Cento – Ospedale “SS.ma Annunziata” – via G. Vicini 2
  • Lagosanto – “Ospedale del Delta” – via Valle Oppio 2

Case della Salute

  • Ferrara – Casa della Salute “Cittadella S. Rocco” – corso Giovecca 203
  • Pontelagoscuro – Casa della Salute piazza B. Buozzi 14
  • Copparo – Casa della Salute “Terre e Fiumi” – via Roma 18 – è presente anche l’Ospedale di Comunità
  • Codigoro – Casa della Salute – via Riviera Cavallotti 347
  • Comacchio – Casa della Salute via R. Felletti 2 – è presente anche l’Ospedale di Comunità
  • Portomaggiore e Ostellato – Casa della Salute – via E. De Amicis 22

 

Presidio Socio Sanitario

  • Bondeno – “F.lli Borselli” – via Dazio 113
    Informazioni: www.ausl.fe.it

Accesso in ospedale
Le strutture ospedaliere offrono tipologie di ricoveri diversificate per tipologia e intensità di cura. Un ospedale organizzato per intensità di cura prevede un sistema che riconosce la diversità del paziente in termini di complessità del quadro clinico e dell’assistenza erogata. In questo tipo di organizzazione i bisogni dei pazienti assumono un ruolo centrale: i pazienti non vengono raggruppati per disciplina medica, ma per intensità di bisogno.
L’assistenza per intensità di cura prevede tre livelli:

1. alta intensità: degenze intensive e sub-intensive, rianimazione, UTIC

2. media intensità: degenze per aree chirurgiche, medica, materno-infantile

3. bassa intensità: per pazienti post acuti, lungodegenza post acuzie LPA

Ricoveri ordinari
Si dividono per intensità di cura: area intensiva, sub-intensiva, acuti e lungodegenza.
I ricoveri ordinari vengono effettuati secondo le modalità di degenza ordinaria o degenza breve.

Ricovero in day hospital, day surgery per l’area chirurgica
Tali ricoveri prevedono il completamento del ciclo di cura nell’arco diurno e/o accessi ripetuti in giornate diverse.

Il ricovero in ospedale
Avviene tramite il Pronto Soccorso. Le Unità di degenza effettuano ordinariamente due tipi di ricoveri diretti: programmati o urgenti.

Documenti necessari al momento del ricovero

  • codice fiscale;
  • tessera sanitaria – TEAM;
  • documento di riconoscimento valido (carta identità o patente);
  • allergie: certificate da un medico e/o laboratorio;
  • elenco farmaci assunti abitualmente, possibilmente scritto dal medico di medicina generale.

La permanenza in Ospedale
Occorrente per l’igiene personale: sapone, deodorante, pettine, spazzolino e dentifricio. Biancheria: pigiama o camicia da notte, vestaglia, biancheria intima, scarpe/ pantofole chiuse, asciugamani Per i pasti: contenitore per protesi dentaria, monete per i distributori automatici, acqua. Le posate, il bicchiere e il tovagliolo vengono forniti dall’ospedale ad ogni pasto. Si sconsiglia di tenere effetti preziosi o somme di denaro in reparto poiché non è presente un servizio di custodia valori. La Direzione non si assume responsabilità in caso di smarrimento o furto di oggetti di valore/denaro/ protesi.

Alcune norme di comportamento
Uso corretto dei cellulari: in alcune aree ospedaliere (esempio terapia intensiva) non è consentito l’uso dei cellulari perché possono alterare il funzionamento delle apparecchiature sanitarie. Dove ne è consentito l’uso, tuttavia si raccomanda:

  • di togliere la suoneria e mantenerlo in modalità silenzioso/vibrazione;
  • di utilizzarlo fuori dalla camera di degenza.

Nelle camere di degenza radio, lettori CD, TV portatili possono essere utilizzati solo con cuffie.


Orari di visita

All’ingresso di ogni unità operativa di degenza sono scritti gli orari di visita, si chiede gentilmente di rispettarli. Si invitano i visitatori a evitare permanenze prolungate e rispettare il numero massimo di 2 persone presenti contemporaneamente nella stanza di degenza.

Assistenza non sanitaria – ANS
Ogni paziente ha diritto di essere assistito da un familiare o da un’altra persona di fiducia anche al di fuori degli orari previsti per le visite, purché autorizzato dal Coordinatore infermieristico, in base alle regole stabilite dal regolamento per l’Assistenza Non Sanitaria. Per informazioni rivolgersi ai Coordinatori per avere il “Permesso speciale di ingresso”.

Pasti per i familiari
Il familiare o chi fornisce assistenza può consumare pasti a pagamento presso la camera di degenza, in accordo con il Coordinatore infermieristico. In alcuni casi i pasti vengono offerti gratuitamente, esempio all’accompagnatore di persona portatrice di handicap.

L’assistenza religiosa
I pazienti di fede cattolica possono partecipare alle funzioni religiose nelle cappelle degli ospedali; gli orari delle Sante Messe sono disponibili nelle diverse sedi.
I sacerdoti sono a disposizione su richiesta dei pazienti anche per assistenza religiosa personale, la richiesta va rivolta al personale infermieristico. È possibile contattare autonomamente ministri di culti diversi dalla religione cattolica.

Ricovero in libera professione intramoenia
Il cittadino può scegliere, a pagamento, il professionista o l’équipe medico-infermieristica di sua fiducia che eseguirà l’intervento chirurgico.

La documentazione sanitaria che può essere richiesta
Possono essere richiesti gratuitamente dall’interessato, o da persona dal lui delegata:

  • certificato di ricovero, al momento e durante il ricovero stesso;
  • certificato di degenza, dopo la dimissione presso l’ufficio Spedalità della Direzione Sanitaria ospedaliera;

Possono essere richiesti con il pagamento di un ticket, dall’interessato, da persona da lui delegata o da un erede legittimo o testamentale:

  • cartella clinica, dopo la dimissione presso l’ufficio Spedalità della Direzione Sanitaria ospedaliera;
  • verbale di Pronto Soccorso, presso l’ufficio Spedalità della Direzione Sanitaria ospedaliera.

Informazioni: www.ausl.fe.it


Al momento della dimissione

La dimissione viene decisa dal medico di reparto. A conclusione del ricovero viene compilata la lettera di dimissione da presentare al proprio medico di medicina generale. Tale documento contiene il Piano Terapeutico prescritto, che indica i farmaci necessari per la terapia. In attesa della prescrizione del proprio medico di medicina generale, i farmaci posso essere ritirati presso la farmacia ospedaliera di riferimento dell’ospedale da cui si è stati dimessi.

Dimissioni protette
Per dimissioni protette si intende un insieme di procedure messe in atto dopo la dimissione da un ospedale, per garantire la continuità dell’assistenza e di cura fra l’Ospedale e il territorio. Si rivolge a pazienti di qualsiasi età e con qualsiasi patologia che, dopo il ricovero in ospedale, si trovano nella condizione di temporanea o definitiva non autosufficienza, con la necessità di essere presi in carico dai servizi territoriali.
Vanno attivate dal medico di reparto prima della dimissione.

Trasferimento in ambulanza
Il trasferimento presso altra struttura ospedaliera, solo se è richiesto dal medico ospedaliero, è a carico dell’AUSL. Il pagamento è a carico dell’utente nei seguenti casi:

  • ricoveri ordinari non urgenti programmati;
  • dimissione di ricoverato verso il domicilio o strutture protette non convenzionate;
  • trasferimento presso altri ospedali se avvengono su richiesta del ricoverato o un suo familiare.

Nei reparti di degenza e presso le portinerie è disponibile l’elenco delle associazioni che effettuano il trasporto di pazienti tramite ambulanza.
Il pagamento in termini di tariffa e modalità va concordata con l’associazione stessa.

Il decesso in ospedale
In caso di decesso in ospedale spetta ai familiari della persona deceduta scegliere una ditta di loro fiducia alla quale affidare il servizio funebre. È disponibile presso i reparti di degenza l’elenco delle imprese di pompe funebri operanti sul territorio provinciale. Questo elenco è consultabile ma non è in alcun modo vincolante sulla scelta da effettuare. Gli orari di accesso alla camera mortuaria sono disponibili presso le portinerie degli ospedali e appesi all’esterno delle camere mortuarie stesse

Impegni verso i pazienti e i loro familiari
Personalizzazione dell’assistenza:

  • Impegno dei sanitari a coinvolgere il paziente e i suoi familiari nelle decisioni relative al percorso di cura;
  • Impegno ad avere un atteggiamento basato sull’ascolto, la comprensione e la condivisione;
  • Impegno ad abbattere la discriminazione culturale, etnica, religiosa e di genere.

Centralità del paziente: impegno a costruire una relazione efficace tra équipe sanitaria, paziente e suoi familiari, rispettando le fragilità e i bisogni del singolo paziente.
Umanizzazione dell’assistenza: Ospedale senza Dolore: impegno a garantire una terapia antidolorifica appropriata, efficace e controllata, uniformando i criteri
di misurazione del dolore.
Diritto all’informazione: Impegno a informare il paziente sulle regole di comportamento all’interno dell’ospedale.
Rispetto della riservatezza- privacy:

  • impegno a rispettare il paziente nella comunicazione di informazioni riservate e nello svolgere operazioni delicate in presenza di altri pazienti nella stanza;
  • impegno a trasmettere le informazioni relative allo stato di salute del paziente, solo alle persone da lui individuate.

Comfort alberghiero:

  • eliminazione delle barriere architettoniche;
  • reparti a “misura d’uomo”: presenza di impianto di climatizzazione, stanze con due posti letto, presenza di un salottino per la socializzazione;
  • vitto: possibilità di scelta per i pazienti a dieta libera, fra due o più menù.

 

Qualità percepita: impegno a eseguire periodiche indagini sulla qualità percepita dai pazienti e ad accogliere le loro sollecitazioni e segnalazioni.

Ausl Ferrara
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