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TUTTI I SERVIZI DELL'AZIENDA UNITÀ SANITARIA LOCALE FERRARA:
COME, DOVE E QUANDO

Percorso di assistenza alla donna in gravidanza
Il percorso nascita è un programma rivolto a tutte le donne per accompagnarle dall’inizio della gravidanza fino ai primi mesi di vita del bambino. Garantisce assistenza,
sostegno e ascolto sia alla donna che alla coppia. Il progetto è svolto dal consultorio familiare in stretta integrazione con i reparti di ostetricia e ginecologia dell’Azienda Ospedaliera S. Anna di Cona.

Dove nascere:

  • FerraraCona – c/o Azienda Ospedaliera S. Anna – via A. Moro 8
  • Cento – Ospedale “SS.ma Annunziata” via Vicini 2

Madre segreta
La legge italiana, a tutela dell’anonimato della madre, permette al momento del parto di non riconoscere il bambino e di lasciarlo in ospedale. Questo non è considerato un reato e non espone a nessun tipo di sanzione o di segnalazione agli organi di polizia. Si tratta di una scelta definitiva, al momento del ricovero la donna che ha deciso di non tenere il bambino, informa l’ostetrica della propria decisione; il bambino sarà registrato all’anagrafe dall’ostetrica entro 10 giorni dalla nascita come “nato da donna che non consente di essere nominata”.

Astensione anticipata dal lavoro per gravidanza a rischio
La normativa vigente (L. 1204/71, DPR 1026/76, D.Lgs. 645/96, L. 53/2000) riserva particolare attenzione alla tutela della donna in gravidanza e del nascituro.
Le competenze per il rilascio del provvedimento di astensione anticipata dal lavoro, sono in capo alle AUSL di residenza.
Informazioni: www.ausl.fe.it
COME
Cosa serve per presentare la domanda:

  • modulo di richiesta di astensione anticipata dal lavoro (scaricabile su www.ausl.fe.it e disponibile agli sportelli del Servizio di Igiene Pubblica)
  • certificato di gravidanza originale rilasciato da un  ginecologo privato
  • copia di un documento di riconoscimento valido

Si ricorda che, se si presenta un certificato rilasciato da un ginecologo privato, è necessario l’accertamento da parte del medico del Servizio di Igiene Pubblica dell’AUSL di Ferrara. La domanda può essere consegnata anche da persona diversa dall’interessata, munita di delega.

DOVE
Ferrara – via F. Beretta 15 – c/o Servizio Igiene Pubblica 15
tel. 0532 235202/275/270 fax 0532 235253
attivo il lunedì e il giovedì dalle 9,00 alle 12,30
Percorso nascita
L’AUSL presso i Consultori familiari offre sostegno e assistenza alla gravidanza e al post parto attraverso diversi servizi:

  • corsi di preparazione alla nascita
  • assistenza ostetrico ginecologica gratuita alla gravidanza

 

Nuove regole per le madri che svolgono lavori “a rischio”
Le richieste per il rilascio del provvedimento di interdizione dal lavoro, per le madri che svolgono un lavoro “a rischio” o per essere adibite a mansioni rispondenti alle prescrizioni, devono essere presentate esclusivamente a:
Direzione Territoriale del Lavoro di Ferrara – UO Provvedimenti Amministrativi e Autorizzazioni per il Lavoro
via G. Garibaldi 151
tel. 0532 410711 – fax 0532 410750
e-mail ITL.Ferrara-Rovigo@ispettorato.gov.it

Cosa serve per presentare la richiesta:
lavoratrice:

  • modello di domanda reperibile presso l’UO Provvedimenti Amministrativi e Autorizzazioni per il Lavoro, o sul sito www.lavoro.gov.it/Lavoro/DPL/ FE/modulistica;
  • certificato di gravidanza in originale per il pre parto;
  • certificato di nascita del bambino o autocertificazione della madre per il post parto;
  • copia di un documento di riconoscimento valido;
  • documento di Valutazione dei Rischi per la parte relativa alle lavoratrici madri;
  • copia del documento di identità e del codice fiscale del legale rappresentante dell’Azienda.

DOVE
Ferrara – Direzione Provinciale del Lavoro – via G. Garibaldi 151
tel. 0532 410711 fax 0532 410750
Esenzioni per gravidanza
È prevista un’esenzione totale dal pagamento del ticket per molte prestazioni di diagnostica strumentale e di laboratorio e altre prestazioni specialistiche (a seconda
della settimana di gestazione, che deve essere sempre riportata sulla richiesta del medico di famiglia o ginecologo, come previsto dal D.M. 10/09/1998:

  • per la tutela della maternità;
  • per accertare eventuali difetti genetici se l’anamnesi riproduttiva o familiare o della coppia evidenzia condizioni di rischio per il feto;
  • in presenza di condizioni patologiche che comportino un rischio materno fetale, certificate da uno specialista;
  • per la diagnosi prenatale, in specifiche condizioni di rischio fetale.

Sostegno all’allattamento
Il latte materno è un investimento prezioso per il benessere del bambino e per a salute. L’allattamento al seno non assicura solo il migliore nutrimento possibile per il neonato, ma favorisce anche il processo di relazione tra madre e bambino. Per promuovere l’allattamento materno sono disponibili consulenze gratuite ai Servizi Salute Donna e Salute Infanzia e ai Comuni di Ferrara e Comacchio, da parte di operatori esperti.

DOVE
Consulenza telefonica e/o ambulatoriale
Ferrara – via Boschetto 29/31 Numero Verde 800 551333
Copparo – c/o Casa della Salute tel. 0532 879957
Cento – via Cremonino 18 tel. 051 6838431
Portomaggiore – c/o Casa della Salute – via E. De Amicis 22 tel. 0532 817485/351
Argenta – c/o Ospedale “Mazzolani Vandini” – via Nazionale Ponente 7 tel. 0532 317924
Codigoro – c/o Casa della Salute via Riviera Cavallotti 347 tel. 0533 729608/673
Comacchio – c/o Casa della Salute via R. Felletti 2 tel. 0533 310626/310843

Sedi Comunali:
Cento
Centro per le Famiglie dell’Alto Ferrarese – Family via Donati 29 Cento tel. 051 6830516
e-mail centroperlefamiglie@comune.cento.fe.it
Ferrara
Centro per le Famiglie del Comune di Ferrara c/o Isola del Tesoro piazza XXIV Maggio 1 tel. 0532 242179e-mail informafamigliebambini@comune.fe.it – www.ifb.fe.it

www.comune.comacchio.fe.it –  e-mail: centrofamiglie@comune.comacchio.fe.it

Adesione al progetto: “Donazione sangue cordonale”
Il sangue cordonale é il sangue che residua nei vasi cordonali e placentari dopo che il cordone ombelicale del neonato é stato reciso. Questo sangue, che normalmente
viene scartato assieme alla placenta, può essere raccolto, conservato e donato.
Cosa contiene di speciale il sangue cordonale e a che cosa serve?
Il sangue cordonale è ricco di “cellule staminali emopoietiche” dalle quali hanno origine per tutta la vita tutte le cellule del sangue: globuli rossi, globuli bianchi e
piastrine. Per queste sue caratteristiche il sangue cordonale può essere utilizzato a scopo di trapianto, in alternativa al midollo osseo, per la cura di diverse patologie ematologiche, immunologiche e oncologiche.
Che rischi comporta la donazione del sangue cordonale e perché è importante donarlo?
La donazione del sangue cordonale non comporta rischi né per la madre né per il bambino; esso viene raccolto dopo la nascita del bambino e la raccolta può avvenire sia dopo parto naturale sia dopo parto cesareo. È importante donarlo perché può aiutare a salvare la vita di altri bambini ammalati di malattie del sangue, malattie immunologiche, neoplasie e inoltre può contribuire alla Ricerca sulla cura di numerose malattie che ancora oggi ci affliggono.
Come diventare donatrici di sangue cordonale?
Le donne che desiderano diventare donatrici di sangue cordonale debbono contattare tra la 28° e la 34° settimana di gravidanza l’Unità Operativa di Ostetricia in cui intendono partorire, un professionista fisserà un appuntamento per un colloquio e indicherà quali referti di accertamenti diagnostici eseguiti in gravidanza presentare al colloquio stesso. Ulteriori indicazioni sono disponibili nel depliant informativo distribuito presso gli ambulatori ostetrici e i consultori famigliari.
Oppure telefonando al Numero Verde del Servizio Sanitario Regionale 800 033033.
Come si effettua la donazione?
Durante il parto avviene la raccolta del sangue cordonale. Dopo il parto:
dopo la dimissione la neomamma sarà contattata telefonicamente e sarà fissato un appuntamento per un controllo a sei mesi dal parto;
 la mamma dovrà recarsi a questa visita di controllo con il proprio bambino.

L’applicazione della Legge 194/1978 per l’interruzione volontaria della gravidanza (IVG)
Quando, valutate tutte le altre possibili soluzioni, si decide di ricorrere all’interruzione della gravidanza, è bene sapere che le strutture sanitarie pubbliche consentono tale prestazione in presenza delle seguenti condizioni:
– non devono essere trascorse più di 12 settimane e comunque entro i primi 90 giorni di gravidanza;
- entro questo tempo è necessario presentarsi a un consultorio familiare o al ginecologo di fiducia con il documento d’identità valido e un test di gravidanza positivo eseguito presso un laboratorio analisi;
– il ginecologo del consultorio, dopo una visita e una valutazione del caso, rilascia il certificato necessario per sottoporsi all’IVG (questo certificato può essere richiesto anche al proprio ginecologo di fiducia o al medico di famiglia). Viene assicurato anche il collegamento con i reparti ospedalieri di riferimento per l’esecuzione dell’intervento;
- se una minorenne chiede l’IVG senza il consenso di chi esercita la patria potestà, il consultorio segue il percorso di certificazione con la relazione del giudice tutelare.
Il consultorio garantisce la riservatezza dei colloqui per ogni problematica legata al percorso di interruzione volontaria di gravidanza (IVG). Fornisce anche assistenza
psicologica su richiesta, informazioni su associazioni di volontariato ed eventuale coinvolgimento dei Servizi Sociali.

Adozione
Vedi attività medico-legale per idoneità psico- fisica per l’adozione di minori a pag. 43

Assistenza alla menopausa
(in collaborazione con l’Azienda Ospedaliera S. Anna di Ferrara)
L’assistenza alla menopausa (climaterio) prevede: colloqui, pap-test, visita ginecologica, visita senologica, densitometria ossea.

DOVE
Centro studi per l’osteoporosi
L’esame per la densitometria viene fatto a Ferrara, previo appuntamento presso:
Ferrara – Centro Menopausa e Osteoporosi dell’Università – via Boschetto 31 – tel. 0532 742253
Ferrara-Cona – c/o Azienda Ospedaliera S. Anna – via A. Moro 8 solo con prenotazione presso lo Sportello Unico – CUP
Informazioni: www.ausl.fe.it

 

 

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